Per imprenditori della provincia di Messina
Chi decide, quando tu non ci sei?
E a chi parlano le persone, quando tu non ci sei?
Se ti è venuto in mente un nome, sei messo meglio di quanto credi.
Se non ti è venuto in mente nessuno, oppure se il nome che ti è venuto in mente sei tu, allora il problema della tua azienda non è il mercato.
«Qui non si trova nessuno»
Ogni imprenditore che incontriamo, prima o poi, dice questa frase.
L'abbiamo sentita talmente tante volte che siamo andati a controllare.
I dati del sistema camerale dicono che in provincia di Messina le imprese faticano a trovare il personale che cercano nel 42,2% dei casi. La media italiana è 47,0%.
Qui si trova personale più facilmente che nel resto del Paese.
E allo stesso tempo la disoccupazione in provincia è al 15,9%, contro il 13,0% siciliano.
Fonte: Excelsior, Camera di Commercio di Messina, 2025. Disoccupazione: Istat.
Il dato che ribalta tutto
Le persone ci sono, e sono più che altrove. Solo che non stanno lavorando.
Ventidue annunci, letti fino in fondo
Prima di scrivere il Manuale abbiamo preso ventidue annunci di lavoro di aziende della provincia e li abbiamo letti integralmente, cercando due cose sole: a chi si riporta la persona, e quanto guadagnerà.
Sono annunci scritti di corsa da imprenditori come te. Il nostro lo abbiamo scritto uguale per anni, e quando siamo andati a rileggerlo per questa ricerca è stato un momento poco allegro.
Ma se il ruolo non è definito nel momento esatto in cui lo si mette per iscritto, non è definito da nessun'altra parte. E chi entra in un ruolo che nessuno ha definito può solo essere giudicato a sensazione, sei mesi dopo.
La stessa cosa succede dentro l'azienda, con le persone che hai già. Ed è lì che costa di più.
Fermati un secondo e conta
Questa settimana, quante ore hai passato a fare cose che in teoria non dovresti fare tu?
Ricordare una scadenza. Rifare un preventivo. Chiudere una questione che qualcun altro non ha chiuso.
Quel numero, moltiplicato per quarantacinque, è quanto ti costa un anno. Il quinto esercizio dei sette te lo fa calcolare davvero.
Un manuale da leggere, e sette mattine per misurare la tua azienda
Il Manuale di Diagnostica del Personale. Ventisette pagine, venti minuti di lettura. Dentro ci sono dieci caratteristiche personali che dicono in anticipo come una persona si comporterà in un ruolo, e il conto di cosa succede quando nessuno le guarda. Ti arriva su WhatsApp appena lasci il numero, così resta sul telefono invece di perdersi nella posta.
Sette esercizi, uno al giorno. Meno di tre minuti l'uno. Ogni mattina il link su WhatsApp, e una mail che te lo ricorda. Ognuno ti chiede di scrivere qualcosa: un nome, un numero, una lettera su un foglio.
E sono i numeri la parte che conta. Alla fine avrai in mano una cosa che oggi non hai: un quadro scritto di chi lavora con te. Nomi, e accanto a ogni nome un numero che hai messo tu. Non perché te l'abbiamo detto noi. Perché l'hai scritto tu.
È la prima cosa che facciamo anche noi quando entriamo in un'azienda. Solo che qui la fai tu, su un foglio, senza dirlo a nessuno.
È gratuito. Alla fine dei sette giorni potresti decidere che non fa per te, e va benissimo così.
E a chi arriva in fondo, I Nuovi Condottieri.
All'ottavo giorno ti rimandiamo i tuoi numeri messi in fila, con sei domande sulla tua azienda. A chi risponde portiamo una copia del libro di Paolo Ruggeri, valore di copertina 28 €.
Non lo spediamo: te lo porta un Analista di persona, in azienda.
Chi l'ha già fatto
«Dopo un accurato colloquio conoscitivo e la compilazione del loro questionario i-Profile si ottiene una visione chiara ed obbiettiva delle proprie capacità. I risultati sono evidenti da subito, con un miglioramento delle procedure aziendali ed un aumento del fatturato, nel nostro caso del 29%.»
Nicola Del Duca · Idea PC Srl
È una delle circa cinquanta recensioni firmate che si leggono sul sito nazionale di Open Source Management, insieme ai video.
Sono aziende di tutta Italia. Quelle della provincia di Messina le stiamo raccogliendo adesso, e quando ci saranno te lo diremo senza girarci intorno.
Le trovi su opensourcemanagement.it/recensioni-osm
Non è per tutti, e preferiamo dirlo adesso
È per te se
- ogni decisione, prima o poi, torna sul tuo tavolo.
- stai crescendo e la struttura non ti sta dietro.
- hai già provato a delegare, non ha funzionato, e non hai capito perché.
Non è per te se
- cerchi qualcuno che ti dica chi mandare via. Quello lo sai già fare da solo. E comunque qui non se ne parla.
- pensi che il problema siano solo gli altri. Il settimo esercizio ti chiederà di guardare te.
- vuoi solo leggere. Senza gli esercizi ti ritrovi un PDF in più nella cartella Download.
Te lo mandiamo su WhatsApp adesso
Il Manuale arriva sul tuo WhatsApp entro due minuti. L'email serve come secondo promemoria durante i sette giorni, nel caso un messaggio ti sfugga.
Scrivi STOP quando vuoi e la sequenza si ferma.
Gli esercizi li fai su un foglio, da solo. Non c'è niente da far compilare a nessuno, e nessuno in azienda deve saperlo.
Come funziona, quando entriamo in azienda
Il processo si chiama Protocollo Riordino.
Non si riordinano le caselle: si riordinano le persone che l'azienda ha già dentro.
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La fotografia
Si misura tutta la squadra con l'i-Profile: come ognuno si organizza, cosa lo tiene in moto, come reagisce quando le cose si mettono male. Tutti nello stesso momento, titolare compreso.
Tu compili per primo.
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La mappa
Prima le tre funzioni che reggono l'azienda, poi chi le occupa. Per ogni posto: che cosa deve uscirne, e quale numero lo dice.
Tu puoi tenerne una sola.
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Un'ora a testa
Un'ora con ogni persona dell'azienda, una per volta, sulla sua area di miglioramento. Non un'aula e non una giornata in albergo.
L'ora la ricevono tutti, qualunque ruolo abbiano.
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Il programma
Un documento scritto con le azioni da mettere in campo, chi le fa e in che ordine. Roba da cominciare lunedì mattina.
Nessuno si sposta finché il posto che lascia non è coperto.
E il Manuale, in tutto questo?
Quello che hai appena letto è cosa succede quando entriamo in azienda. Il Manuale e i sette esercizi sono la prima fase, la fotografia, fatta da te e per conto tuo: al posto dell'i-Profile su tutta la squadra ci sono un foglio e quello che già sai dei tuoi.
Sei giorni li passi a guardare le persone che hai. Il settimo guardi te. All'ottavo hai i tuoi numeri, scritti da te, su una pagina sola.
Se ti bastano, ottimo: hai risolto da solo e non ti serviamo. Se ti convincono ma li vuoi misurati invece che a occhio, allora ha senso sentirci. In ogni caso lo decidi tu dopo, con i numeri davanti, non adesso.
Mandami il ManualeDomande che ci fanno sempre
Quanto tempo mi porta via davvero?
Venti minuti per leggere il Manuale, quando vuoi tu. Poi meno di tre minuti al giorno per sette giorni. Se un giorno salti, l'esercizio resta aperto.
Perché volete il numero di cellulare?
Perché il Manuale te lo mandiamo lì e ce l'hai sul telefono in due minuti. E perché gli esercizi su WhatsApp li fa molta più gente che via mail: due righe e un bottone, mentre prendi il caffè.
Che cos'è la Diagnostica del Personale?
È sapere in anticipo tre cose su una persona: dove va forte, dove fa fatica, e come si comporta quando le cose si mettono male.
Il colloquio te la mostra com'è quel giorno, seduta davanti a te, con tutto il tempo per pensare alla risposta. La diagnostica ti dice cosa succede il giorno in cui la consegna salta e il cliente è al telefono.
Serve su chi hai già in azienda, per vedere se ognuno sta nel posto dove rende senza doversi forzare. E serve su chi stai per assumere, perché te lo dice prima di firmare invece che sei mesi dopo.
Il vantaggio, per te, si conta in ore. Una persona che sta dove rende è una cosa in meno da ricordare, da sollecitare o da rifare. Un nuovo assunto su tre si dimette entro pochi mesi, anche quando il colloquio era andato bene: quella scelta la paghi due volte, la seconda cercando il sostituto. Guardare bene una persona costa una settimana.
Si chiama diagnostica perché prima si misura e poi si decide, non il contrario.
Il processo si chiama Protocollo Riordino, e non si riordinano le caselle: si riordinano le persone che l'azienda ha già dentro. Si parte misurando tutta la squadra nello stesso momento, titolare compreso.
Io le persone le capisco già. Questo cosa mi aggiunge?
Il colloquio lo fai da anni, e lo fai meglio di chiunque arrivi da fuori. Una decisione su una persona si prende con tre cose: quello che ha fatto prima, quello che ti dice quando ve lo trovate davanti, e come è fatta. Le prime due le hai già. È la terza che manca, ed è quella di cui parla il Manuale. Poi le tre cose le pesi tu.
Cosa succede dopo i sette giorni?
All'ottavo giorno ti rimandiamo quello che hai scritto, messo in fila: quante persone hai valutato, su quante potresti contare stando via un mese, quante ore della tua settimana sono finite sul lavoro di qualcun altro.
Sotto trovi sei domande sulla tua azienda. Sono quelle che l'Analista legge prima di venire da te, ed è il motivo per cui la prima mezz'ora non la passerete a raccontarvi chi siete.
Poi ti scriviamo o ti chiamiamo, come preferisci tu. Se ci sono le condizioni un Analista viene in azienda, ti porta il libro e guarda con te quello che hai scritto: novanta minuti. Se non possiamo esserti utili, te lo diciamo subito.
Chi è OSM Partner Messina?
Siamo Partner per la provincia di Messina di Open Source Management, una società italiana con sede a Bologna che da oltre venticinque anni lavora sull'organizzazione e sulle persone nelle imprese. Il metodo e gli strumenti, l'i-Profile compreso, vengono da lì. Il lavoro sul campo lo facciamo noi.
L'i-Profile nasce dagli studi del Prof. Thomas J. Stanley, della University of Georgia, che ha analizzato oltre 3.500 imprenditori che si sono fatti da soli per isolare le caratteristiche che avevano in comune. Di analisi i-Profile oggi ne sono state elaborate più di un milione nel mondo, e nel 2015 Il Sole 24 ORE lo ha raccontato come «il test made in Italy venduto agli americani».
Il territorio è in esclusiva: in provincia di Messina c'è un solo Partner, ed è questo.
I Nuovi Condottieri, il libro che ti portiamo all'ottavo giorno, l'ha scritto Paolo Ruggeri, che di OSM è il co-fondatore. E sul sito nazionale trovi una cinquantina di recensioni firmate, di aziende di tutta Italia.
